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Roberto Massa è un imprenditore e consulente d’azienda italo-ceco, la cui madre è originaria della Repubblica Ceca. È nato nel 1971 a Bologna ed è arrivato a Praga grazie ad un’opportunità di lavoro in una ditta ceca. La maggior parte delle persone lo conosce per il suo ruolo nel Comites (Comitato degli italiani all’estero). È inoltre membro del CdA della Camera di Commercio Italo-ceca.

Come è iniziata la sua carriera?
La mia carriera è iniziata nel 1997: appena terminati gli studi e il servizio militare che allora era obbligatorio, trovai l’opportunità di venire a lavorare a Praga per una ditta ceca di proprietà di Italiani.

Quali sono i suoi progetti futuri?
Ho una bambina di sei anni, pertanto i miei progetti futuri sono focalizzati in questo momento soprattutto sulla famiglia. Continuerò, quindi, l’attività attuale nel settore della consulenza e, contemporaneamente, mi dedicherò al mio nucleo familiare, cercando di essere presente il più possibile.

Le piace il suo lavoro?
Si, il mio lavoro mi piace molto, anche perché richiede spesso analisi di bilancio, ed io, come scuola superiore, ho frequentato la ragioneria ed ho avuto quindi modo di approfondire la contabilità, che è proprio alla base delle analisi di bilancio. Un altro aspetto che mi piace del mio lavoro è che mi relaziono tanto con le persone: questa è la parte più bella!

Oltre al lavoro, quali sono le attività che le piace fare?
Mi piace molto leggere romanzi storici e ascoltare podcast, prevalentemente di argomento storico ed economico.

Qual è la parte più difficile del suo lavoro?
Secondo me sono le scadenze e lo stress da gestire. Questo, in alcuni periodi, mi fa sentire davvero sotto pressione.

Se potesse tornare indietro, cambierebbe qualcosa nell’ambito lavorativo o personale?
È una domanda molto complicata… Magari mi sarebbe piaciuto viaggiare di più nella fascia d’età dai 20 ai 30 anni, quando studiavo all’università. Per vari motivi non ho viaggiato molto, venivo solo a Praga…avrei dovuto, invece, fare un Erasmus e aprirmi di più ad altri Paesi.

Cosa l’ha portata a collaborare col Comites?
Cinque anni fa, insieme ad alcuni amici e imprenditori, decisi di presentare una lista di candidati per il Comites Repubblica Ceca, organizzazione che in precedenza non era mai esistita. Non avevamo tanto l’idea di cosa volesse dire avere un Comites e di cosa avrebbe dovuto occuparsi, ma in realtà ci siamo subito resi conto che l’obiettivo era quello di migliorare l’assistenza agli Italiani in Repubblica Ceca. Infatti la comunità degli italiani in Repubblica Ceca in questi anni è cresciuta molto e c’era, quindi, l’aspettativa di fare associazionismo a sostegno di questa comunità.

Quali sono i suoi compiti principali quando parliamo del Comites?
Innanzitutto, insieme ad altri colleghi, mi occupo dell’organizzazione delle riunioni. Collaboro, inoltre, alla programmazione di eventi e alla gestione dei rapporti con le altre istituzioni italiane. Infine, predispongo i bilanci consuntivi e preventivi e l’informativa obbligatoria che bisogna presentare al Consolato.

Vuole aggiungere qualcosa?
Vorrei ringraziare le istituzioni che sono qui a Praga: il Comites è molto grato per il clima di fiducia e collaborazione instauratosi. Abbiamo ottimi rapporti con tutto lo staff dell’Ambasciata e del Consolato, a partire dall’ambasciatore, così come con la Camera di Commercio Italo-ceca.

Articolo di Anita Numerato ed Anna Pokorná – classe 4.C

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